Posizione del Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS in merito all’attacco sferrato dalla Russia sul territorio Ucraino in data 24/02/2022

Il Segretariato Italiano Studenti in Medicina – APS

 

preso atto dell’attacco all’Ucraina da parte delle forze armate Russe sotto richiesta del Governo del Paese, si dichiara contrario ad ogni forma di:
Violenza, guerra od evento che comprometta la tutela della vita, della salute, dell’accesso alle cure e dei Diritti Fondamentali dell’Uomo.

 

Il SISM, in quanto associazione apartitica, non ha intenzione di schierarsi a favore di nessuna delle forze coinvolte nel conflitto, quanto di porre una riflessione sull’impatto di una guerra sulla salute dei singoli individui.
Il destino della salute di una persona, di una comunità o di una popolazione dipende da una molteplicità di situazioni e di livelli di responsabilità.

Il modello di Salute Globale proposto dall’OMS nel 2008 inquadra non solo i fattori che influenzano lo stato di salute degli individui e delle comunità (determinanti della salute), ma anche quelli coinvolti nella diseguale distribuzione della salute all’interno della popolazione (determinanti delle disuguaglianze nella salute) che sono:

● Determinanti strutturali, come il contesto politico e socio-economico
● Determinanti intermedi, come le condizioni socio-ambientali e psicosociali

Non è mai ammissibile che i determinanti di salute e i diritti umani vengano in qualsiasi modo violati, eventualità che risulta però inevitabile in guerra.
Il SISM, oltre che opporsi fermamente al conflitto in atto, incoraggia l’esercizio del ruolo politico e sociale dei propri associati, dei singoli, delle organizzazioni e dei propri partner per farsi portatori attivi di Pace, come Diritto Umano fondamentale e Determinante per la Salute.

Chiede inoltre a tutte le parti coinvolte di tenere conto della vitale importanza del rispetto delle International Humanitarian Law e delle Human Rights Law utili ad una convivenza globale civile e rispettosa della dignità e della salute umana.

Il Consiglio Nazionale 2022